La storia del Primitivo inizia a Gioia del Colle, dove, sul finire del 1700, don Francesco Filippo Indellicati battezza col termine “Primativo” (dal latino primativus) il vino ottenuto da una varietà di uva la cui maturazione avveniva precocemente rispetto alle altre.
Secondo la leggenda il Primitivo giunse nel territorio di Manduria …per amore!
Pare, infatti, che alcune talee di Primitivo siano state portate in dote dalla contessina Sabini di Altamura al suo promesso sposo Don Tommaso Schiavoni – Tafuri di Manduria.
Ed è nel territorio della città messapica che il vino Primitivo assume le caratteristiche organolettiche apprezzate ormai da tutto il mondo.